
Da
ItaliaChalet Wienerwald a Königstetten è stato il nostro perfetto rifugio di fine anno: accogliente come una coccola familiare, con un’atmosfera che ti fa sentire subito a tuo agio, ma con tutti i servizi ristrutturati e nulla di essenziale in meno.
I proprietari, in particolare Carina, sono stati attenti a ogni dettaglio e di una cordialità contagiosa, rendendo il nostro soggiorno indimenticabile.
All’arrivo siamo stati accolti con una sorpresa di benvenuto che ci ha fatto sorridere subito, tipo “qui sanno davvero come viziarci!”: La sera di San Silvestro, prima di andare a ballare il Valzer a Vienna, abbiamo brindato al 2026 con i proprietari e i vicini, una brass band locale che suonava canzoni festive: un’esplosione di allegria con trombe e tuba nel silenzio del villaggio. L’atmosfera era da favola, tra musica, lingue di fuoco, birra, vino e il Wienerwald innevato intorno.
Stile e comfort
Lo chalet ha quel fascino “casa della nonna” con arredi caldi e vissuti, ma i bagni sono stati ristrutturati alla grande, con ogni comfort per una famiglia: non manca nulla per sentirsi coccolati. È il posto ideale per rilassarsi dopo le frenesie di Vienna, immersi nella natura.
A Königstetten, 25-30 minuti d’auto da Vienna, è un paradiso per chi ha la macchina come noi: perfetto per alternare gite in città e relax rurale.
Freddo polare, ma torneremo
Il vento ci ha fatto patire -7°C percepiti, un freddo da pinguini che ci ha tenuto in casa più del previsto – troppo per i nostri standard invernali!
Corinna e il suo chalet ci hanno conquistati comunque: speriamo di tornare presto, magari in un altro periodo per godercelo senza brividi artici