
Da
ItaliaIl nostro soggiorno in questo appartamento a Paphos è iniziato in modo… cinematografico. Alle 18 del giorno del check-in (previsto dalle 15), ancora nessuna traccia di codici o istruzioni. Dopo messaggi, chiamate e un pizzico di ansia, abbiamo vissuto un vero e proprio escape room per riuscire ad accedere all’alloggio.
Il contesto esterno, lo ammetto, non fa innamorare a prima vista — un po’ fatiscente e confuso — ma una volta varcata la porta, la scena cambia completamente.
Dentro si apre una piccola chicca moderna e ben curata, con arredi nuovi e spazi sfruttati con intelligenza. La cucina è un punto forte: completa di tutto ciò che serve per sentirsi a casa — frigorifero, forno, microonde, bollitore, lavatrice da 6 kg, tostapane, fornelli a induzione e persino una moka (un piccolo lusso per noi italiani in trasferta desiderosi di un eslresso). Il pentolame è essenziale ma sufficiente per improvvisare qualche piatto, e la penisola con due sedute è davvero comoda.
La zona giorno, nello stesso ambiente, è accogliente anche se la TV resta più decorativa che funzionale: senza antenna e senza alcuna app con login già effettuato (come in altre strutture anche a Cipro). Poco male, in vacanza possiamo farne a meno, ma un piccolo dettaglio che si nota.
Il balconcino è una piacevole sorpresa: raccolto e baciato dal sole del mattino, perfetto per stendere i panni o fare colazione.
Gli infissi nuovi garantiscono un ottimo isolamento acustico.
Dal piccolo corridoio si accede al bagno e alla camera da letto. Quest’ultima è ben organizzata, con un grande armadio che nasconde asse e ferro da stiro, aspirapolvere e asciugacapelli. Letto piuttosto rigido e unico cuscino per persona — peccato per la mancanza del secondo, soprattutto considerando la quantità di cuscini decorativi sul divano! (Suggerimento: due cuscini veri battono cinque ornamentali.)
Il bagno è spazioso, con una doccia ampia ma da ritoccare: il braccio doccia è un po’ vissuto e la staffa non si regge bene.